ISTANTANEE DA MACROCHORAFO

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Quando arriva in spiaggia, macchina fotografica a tracolla, tutti vogliono farsi fare una foto. Indossa occhiali da sole come i nostri e non subito capiamo che è, anche lui, un rifugiato.
Preconcetti e stereotipi, anche se non vorremmo, spesso ci precedono di qualche passo.

Ci avviciniamo e ci rivolgiamo a lui: “Are you a photographer?”

“I like to record. Everything.”

ISTANTANEE DA MACROCHORAFO

Istantanee da Macrochorafo

I due fratelli iracheni incontrati al parco vivono al campo di Vathi. Anzi, all’esterno della recinzione: nell’hotspot di Samos non c’è più spazio, il numero di persone che in questo momento sono ospitate al suo interno supera di due volte la sua reale capienza. Chi è arrivato sull’isola nelle ultime due settimane deve inventarsi giacigli di fortuna, posizionando tende, teli e asciugamani nei pochi spazi rimasti liberi nei dintorni del campo.

ISTANTANEE DA MACROCHORAFO

Istantanee da Macrochorafo

Rahmat ha 17 anni ed è nato in Afghanistan.

Nell’hotspot, i suoi amici lo hanno soprannominato Bruce Lee, a causa della sua passione per il kickboxing.

Non gli piacciono i piercing, né gli orecchini.

Se qualcuno gli chiede dove vorrebbe andare, se potesse scegliere, lui risponde: in Inghilterra.

Ce ne siamo stati in spiaggia a Vathi, seduti sui sassi, ascoltando Another Brick in the Wall dei Pink Floyd.

Rahmat was born in Afghanistan 17 years ago. 

The nickname his friends have gave him is Bruce Lee: because of his passion for the kickboxing.

He doesn’t like piercing. 

If you ask him where he would like to go, he will ask England.